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Carlson J., Chemtob C.M., Rusnak K., Hedlund N.L. & Muraoka M.Y. (1998). Eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Treatment for combat-related post-traumatic stress disorder. Journal of Traumatic Stress, 11, 3-24.
Dodici sessioni di EMDR hanno eliminato il disturbo post-traumatico da stress nel 77% dei veterani di guerra traumatizzati presi in esame. Gli effetti sono stati mantenuti nel follow-up. Questo è l’unico studio randomizzato a fornire un protocollo completo di trattamento con i veterani di guerra. Altri studi (ad esempio Macklin et al.) hanno preso in considerazione il trattamento di solamente uno o due ricordi, il che, secondo l’International Sociaty for Traumatic Stress Studies Practice Guidelines, è inappropriato per i sopravvissuti a traumi multipli. La VA/DoD Practice Guideline indica anche che questi studi (spesso composti da due sole sessioni) offrivano insufficienti somministrazioni di trattamento per i veterani.
Chemtob C.M., Nakashima J. & Carlson J.G. (2002). Brief-treatment for elementary school children with disaster-related PTSD: A field study. Journal of clinical Psychology, 58, 99-112.
Edmond T., Rubin A. & Wambach K. (1999). The effectiveness of EMDR with adult female survivors of childhood sexual abuse. Social Work Research, 23, 103-116.
Il trattamento EMDR è risultato essere quello con la valutazione più bassa (meno stimoli clinici) in tutte e quattro le misurazioni dei risultati al follow-up di tre mesi, paragonato a quelli in condizione di trattamento di routine. Il gruppo EMDR è anche migliorato in tutte le misure standardizzate al follow-up di diciotto mesi (Edmond & Rubin, in stampa, Journal of Child Sexual Abuse).
Edmond T., Sloan L. & McCarty D. (2004). Sexual abuse survivors’ perceptions of the effectiveness of EMDR and eclectic therapy: A mixed-methods study. Research on Social Work Practise, 14, 259-272.
La combinazione di analisi quantitative e qualitative del trattamento porta come risultato importanti implicazioni per una ricerca rigorosa futura. I racconti dei sopravvissuti indicano che l’EMDR porta ad una maggiore risoluzione del trauma, mentre all’interno della terapia eclettica i sopravvissuti valutano maggiormente il loro rapporto con il proprio terapeuta, attraverso il quale imparano strategie efficaci di coping.
Ironson G.I., Freund B., Strauss J.L. & Williams J. (2002). Comparison of two treatments for traumatic stress: A community-based study of EMDR and prolonged exposure. Journal of Clinical Psychology, 58, 113-128.
Sia l’EMDR che l’esposizione prolungata hanno prodotto una significativa riduzione del PTSD e dei sintomi depressivi. Lo studio ha messo in evidenza che il 70% dei partecipanti all’EMDR ha conseguito un buon risultato in tre sessioni di trattamento attivo, paragonato al 29% di persone in condizione di esposizione prolungata. L’EMDR ha avuto anche meno casi di drop-out.
Jeberghaderi N., Greenwald R., Rubin A., Dolatabadim S. & Zand S.O. (in press). A comparison of CBT and EMDR for sexually abused Iranian girls. Clinical Psychology and Psychotherapy.
Lee C., Gavriel H., Drummond P., Richards J. & Greenwald R. (2002). Treatment of post-traumatic stress disorder : A comparison of stress inoculation training with prolonged exposure and eye movement desensitization and reprocessing. Journal of Clinical Psychology, 58, 1071-1089.
Marcus S., Marquis P. & Sakai C. (1997). Controlled study of treatment of PTSD using EMDR in an HMO setting. Psychotherapy, 34, 307-315.
Power K.G., McGoldrick T., Brown K. et al. (2002). A controlled comparison of eye movement desensitization and reprocessing versus exposure plus cognitive restructuring, versus waiting list in the treatment of post-traumatic stress disorder. Journal of Clinical Psychology and Psychotherapy, 9, 299-318.
Rothbaum B. (1997). A controlled study of eye movement desensitization and reprocessing in the treatment of post-traumatic stress disorder sexual assault victims. Bulletin of the Menninger Clinic, 61, 317-334.
Sheck M., Schaeffer J.A. & Gillette C. (1998). Brief psychological intervention with traumatized young women: The efficacy of eye movement desensitization and reprocessing. Journal of Traumatic stress, 11, 25-44.
Soberman G.B., Greenwald R. & Rule D.L. (2002). A controlled study of eye movement desensitization and reprocessing (EMDR) for boys with conduct problems. Journal of Aggression, Maltreatment, and Trauma, 6, 217-236.
Taylor S. et al. (2003). Comparative efficacy, speed, and adverse effects of three PTSD treatments: Exposure therapy, EMDR, and relaxation training. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 71, 330-338.
Il solo studio randomizzato che mostra l’esposizione statisticamente superiore all’EMDR in due subscale (su dieci). Questo studio ha utilizzato un terapeuta che ha condotto un’esposizione “in vivo”, dove ha portato la persona nelle sue precedenti aree di evitamento, in aggiunta si è utilizzata l’esposizione attraverso l’immaginazione e un’ora di lavoro a casa quotidiano (50 ore). Il gruppo EMDR ha utilizzato solamente le sedute standard senza i compiti a casa.
Vaughan K., Armstrong M.F., Gold R., O’Connor N., Jenneke W. & Tarrier N. (1994). A trial of eye movement desensitization compared to image habituation training and applied muscle relaxation in post-traumatic stress disorder. Journal of Behavior Therapy & Experimental Psychiatry, 25, 283-291.
Tutti i trattamenti hanno portato ad un significativo decremento dei sintomi del PTSD per i soggetti nei gruppi di trattamento confrontati a quelli della lista d’attesa, con una maggiore riduzione nel gruppo EMDR, in particolare rispetto ai sintomi intrusivi. Durante le 2-3 settimane dello studio, l’aggiunta di 40-60 minuti di compiti a casa quotidiani ha costituito parte del trattamento nelle altre due condizioni.
Wilson S., Becker L.A. & Tinker R.H. (1995). Eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Treatment for psychologically traumatized individuals. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 63, 928-937.
Wilson S., Becker L.A. & Tinker R.H. (1997). Fifteen-month follow-up of eye movement desensitization and reprocessing (EMDR) treatment of post-traumatic stress disorder and psychological trauma. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 65, 1047-1056.
Il follow-up dopo 15 mesi ha mostrato il mantenimento degli effetti positivi del trattamento con la remissione dell’84% delle diagnosi di PTSD.
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