UN ATTIMO DI ATTESA VI STIAMO TRASFERENDO AL NUOVO SITO UFFICIALE DELL'ASSOCIAZIONE


RICERCA
ConferenzaEuropea
RICERCA
Logo EMDR EUROPE con link sito
U.S. DEPARTMENT OF HEALTH AND HUMAN SEVICES -  Substance Abuse and Mental Health Services Administration  -  www.samhsa.gov

 

LA RICERCA IN ITALIA

Dall’inizio delle sue prime osservazioni Francine Shapiro ha trasferito a tutta la comunità scientifica  il concetto che l’efficacia dell’EMDR e i suoi effetti significativi sul disagio psicologico dovevano essere noti e diffusi attraverso il canale della scienza. Questa è una strada rigorosa ma è quella che ha portato l’EMDR ad essere riconosciuto come metodo evidence based per il trattamento dei disturbi post-traumatici. Negli ultimi anni molti ricercatori si sono dedicati a studiare i meccanismi d’azione dell’EMDR, cercando di capire i fondamenti dell’efficacia dell’EMDR e di individuare quali sono le strutture e le aree del cervello implicate nella rielaborazione dei ricordi traumatici durante una seduta standard di EMDR. L’Associazione EMDR Italia ha supportato e contribuito a vari progetti di ricerca nel nostro paese, con il Dipartimento di Neuroscienze e Sezione di Psichiatria dell’ospedale di Siena, varie Università (Milano Bicocca, La Sapienza, Parma, Milano Cattolica, ecc.), il CNR e l’ospedale Gemelli. I risultati di queste ricerche sono stati pubblicati in riviste scientifiche internazionali.

 

  • Ricerca sulle variazioni nel volume dell’ippocampo dopo un trattamento con EMDR
Sono stati selezionati 40 pazienti con PTSD come soggetti della ricerca con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale di Siena. Un gruppo di questi pazienti ha ricevuto un trattamento con EMDR e un altro con Terapia Cognitivo Comportamentale focalizzata sul trauma. La ricerca, tutt’ora in atto è focalizzata sui cambiamenti e aumento del volume dell’ippocampo dopo il trattamento con EMDR e TCC in pazienti con PTSD. Nel confronto tra questi 2 gruppi e con un gruppo trattato con farmaci, quelli trattati con EMDR hanno avuto dei risultati più significativi dal punto di vista clinico e neurofisiologico. La prima pubblicazione su questo lavoro è apparsa sul Journal of Neuropsychiatry and Clinical Neurosciences: Bossini et al. Neuroanatomical Changes After Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) Treatment in Posttraumatic Stress Disorder

J Neuropsychiatry Clin Neurosci 19:475-476, November 2007


 

  • Ricerca sulle variazioni del ritmo cardiaco prima, durante e dopo una seduta con EMDR.
Nel 2007 è stata avviata una ricerca in collaborazione con la clinica psichiatrica dell’Ospedale Gemelli (Roma) sulle variazioni del ritmo cardiaco (HRV) prima, durante e dopo una seduta di EMDR in pazienti traumatizzati. La ricerca è stata condotta da Alessandra Frustaci e Gino Pozzi che si è conclusa con una tesi dottorale e una pubblicazione sul Journal of EMDR Practice and Research: Frustaci, Alessandra; Lanza, Gaetano A.; Fernandez, Isabel; di Giannantonio, Massimo; Pozzi, Gino.


Changes in Psychological Symptoms and Heart Rate Variability During EMDR Treatment: A Case Series of Subthreshold PTSD


Journal of EMDR Practice and Research, Volume 4, Number 1, 2010 , pp. 3-11(9)

 

  • Ricerca sulle variazioni del flusso sanguineo cerebrale (brain blood flow), dei volumi ippocampali, della sostanza grigia e rilevazioni con l’EEG
I ricercatori del CNR di Roma, della Clinica Studi Cognitivi, coordinata da Marco Pagani hanno dedicato molti dei loro studi alla misurazione dei cambiamenti nel flusso sanguineo cerebrale, nel volume dell’ippocampo e nella densità della materia grigia dopo un trattamento con EMDR. Le loro pubblicazioni più recenti sono nel Journal of Psychiatry Research: Nardo D, Hogberg G, Looi J, Larson S, H䬬str, Pagani M. Gray matter density in limbic and paralimbic cortices is assocciated with trauma load and EMDR outcome in PTSD patients. J Psyhiatr Res 2010;44:477-485.

Le loro scoperte nel campo dell’EMDR hanno avuto un premio nel Congresso Internazionale di Psichiatria nel 2009.

    L’Italia attraverso l’Università di Torino, Dip. di Psichiatria, partecipa ad una ricerca europea sull’efficacia dell’EMDR nella Depressione. Si tratta di una ricerca a carattere ministeriale ma che coinvolge vari centri europei che, seguendo lo stesso protocollo di ricerca, misureranno i risultati di un trattamento con EMDR in soggetti con diagnosi di depressione. Il valore scientifico e le caratteristiche di questa ricerca potrebbero contribuire a far riconoscere l’EMDR come metodo evidence based per il trattamento della Depressione.
    Dal 2010 l’Associazione EMDR Italia ha supportato la progettazione della ricerca sulla fobia di volare organizzata dall'ASL di Palermo con la Windjet.

 

Nuovi progetti importanti di ricerca

  • Cambiamenti volumetrici corticali e sottocorticali dopo il trattamento EMDR in soggetti con PTSD
  • (Dip. di Neuroscienze e Psichiatria – Ospedale di Siena)
  • Misurazione dell’efficacia del trattamento con EMDR rivolto a bambini abusati, attraverso la risonanza magnetica e tests clinici e di neuropsicologia. Questo studio verrà realizzato in collaborazione con la Cattedra del Prof. Ammaniti dell’Università La Sapienza e la Provincia di Roma.
  • Misurazione con l’EEG delle attività di varie aree cerebrali durante il processo di rielaborazione tipico delle sedute di EMDR e verrà realizzato con il CNR e l’Università Tor Vergata.

L’Associazione EMDR Italia ed EMDR Europe portano avanti questi progetti con il dovuto rigore scientifico che porteranno sicuramente a risultati importanti per la comunità scientifica.

 

 

  • Effects of EMDR treatment on self-rated psychological symptoms and measures of heart rate variability.
  • A preliminary investigation of women with subthreshold posttraumatic syndromes

Alessandra Frustaci*, Gaetano A. Lanza^, Isabel Fernandez°,

Massimo di Giannantonio†, Gino Pozzi*

 

*Institute of Psychiatry and Psychology, Faculty of Medicine and Surgery “A. Gemelli”, Catholic University of the Sacred Heart, Rome, Italy.

^Institute of Cardiology. Faculty of Medicine and Surgery “A. Gemelli”, Catholic University of the Sacred Heart, Rome, Italy.

°Psychotraumatology Research Centre & Italian EMDR Association, Milan, Italy.

†Chair of Psychiatry, Faculty of Psychology, University “G. d’Annunzio”, Chieti, Italy.

 

For correspondence:

Gino POZZI, M.D.

Day Hospital of Clinical Psychiatry, Policlinico Universitario “A. Gemelli”. 00168 Rome, Italy

E-mail: gpozzi@rm.unicatt.it –  Tel +39.06.3015.4122 / 4922 –  Mobile +39.339.3799078

 

Abstract

 

Elevated psychophysiological parameters and heightened physiological reactivity to trauma-related cues are acquired modifications following major trauma exposure, which are measurable by heart rate variability (HRV). Seven female outpatients with persistent post-traumatic symptoms following “small t” trauma exposure were assigned to EMDR or non-specific treatment. Patients were assessed at baseline, end of treatment, and at day 30 and 90 of follow-up, by symptom scales (including IES and SCL-90-R) and 90-min Holter ECG recording. In the EMDR group, symptom scores decreased between baseline and end of treatment, and modifications persisted throughout the follow-up; some HRV measures changed favourably in different recording intervals. HRV is sensitive to subtle physiological modifications along the treatment of “small t” trauma and further investigation is required to confirm these preliminary data.

Key words:  trauma; EMDR; IES; SCL-90-R; HRV.

 

 

 

  • PRE-INTRA AND POST-TREATMENT EEG IMAGING OF EMDR - PREVALENT ACTIVATION OF ASSOCIATIVE COGNITIVE AREAS FOLLOWING TREATMENT EFFICACY

Pagani M1, Di Lorenzo G2, Verardo AR3, Nicolais G4, Monaco L2, Lauretti G3, Russo R3, Cogolo P4, Niolu C2, Ammaniti M4, Siracusano A2 and Fernandez I3.

 

1Institute of Cognitive Sciences and Technologies, CNR, Rome, Italy; 2University of Rome “Tor Vergata”, Department of Psychiatry, Rome, Italy; 3EMDR Italy Association, 4University of Rome “La Sapienza”, Department of Psychology, Rome, Italy

 

ABSTRACT

Research conducted over the past 20 years supported clinical EMDR efficacy. More than 20 randomized studies have established EMDR’s efficacy and have recognized and recommended such psychotherapy as a first-line treatment for trauma in international guidelines. Electroencephalography due to its peculiar time and spatial resolution was used for the first time to fully monitor neuronal activation during whole EMDR sessions including the autobiographical script. The present study describes the prevalent cortical activations (Z-score>1.5) as analysed by LORETA in 5 clients during the first EMDR session and during the last one performed after they processed the index trauma. During both script listening and bilateral stimulation in the large majority of the bands EEG activation found during the first EMDR session to be prevalent in the prefrontal limbic cortex (Brodmann Areas, BA 9 & 10) moved during the last EMDR session to temporal, parietal and occipital cortical regions (BAs 20, 21 22, 37, 17, 18, 19) with a clear leftward lateralisation. The implemented methodology made possible to image for the first time, and represent on the cortical surface, the specific predominant brain activations caused by the therapeutic actions contemplated by EMDR protocol. These findings suggest cognitive processing of traumatic events following successful EMDR therapy supporting the evidence of distinct neurobiological patterns of brain activations during bilateral ocular stimulation. The prominent activation in the final session in large association areas in left hemispheres correspond not only to cognitive processing of traumatic events but also to a significant dumping of negative emotional experiences.

 

Corresponding author:

Marco Pagani, MD

Institute of Cognitive Sciences and Technologies, CNR

Rome & Padua, Italy

Via Palestro 32 - 00185 Rome, Italy

Tel.:+39-06-49936409

e-mail: marco.pagani@istc.cnr.it